Rent Europe / Osservatorio Auto
Capire il mercato.
Scegliere meglio.
Prezzi che cambiano, auto tenute più a lungo, formule di mobilità che si trasformano. Leggiamo i numeri per distinguere le tendenze dalle promesse commerciali.
La lettura Rent Europe
Non solo notizie.
Contesto per decidere.
Il primo dossier dell’Osservatorio nasce dagli atti de La Capitale Automobile Consumer 2026, convegno organizzato da Fleet & Mobility a Roma il 23 ottobre 2026, al quale Rent Europe ha assistito come pubblico. Abbiamo selezionato i risultati pertinenti alla scelta dell’automobile e alle formule di utilizzo.
01 / Prezzi e accessibilità
Il prezzo medio di listino è salito.
Quanto pesa sulla scelta?
Nel materiale del convegno il prezzo medio di listino delle vetture immatricolate passa da 25.798 € nel 2019 a 35.362 € nel 2025: circa il 37% in più in termini nominali.
Il listino non è il conto finale.
Il dato segnala un cambiamento nella composizione e nei prezzi dell’offerta. Non significa che ogni singolo modello sia aumentato del 37% e non misura quanto il cliente abbia effettivamente pagato dopo sconti, incentivi e finanziamenti.
Nella distribuzione per fascia di listino, le auto oltre 35.000 € passano dal 15% delle immatricolazioni nel 2019 al 38% nel 2025. Le vetture fino a 14.000 € passano dal 7% a una quota arrotondata allo 0% nel grafico.
Fonte: Centro Studi Fleet & Mobility, analisi presentata a «La Capitale Automobile Consumer 2026». Confronto tra medie nominali di listino: non corretto per inflazione né a parità di modello.
La distanza tra 2019 e 2025.
Prezzo medio di listino · valori nominali
Grafico elaborato da Rent Europe sui dati del Centro Studi Fleet & Mobility presentati a «La Capitale Automobile Consumer 2026».
02 / Il ciclo di sostituzione
Il cambio auto si rimanda.
Ma non sempre per necessità.
L’indagine Ipsos presentata al convegno mostra che la durata effettiva del possesso supera spesso i piani iniziali, soprattutto per le auto più anziane.
Sta tenendo l’auto più a lungo di quanto aveva previsto.
La sta tenendo più a lungo del previsto: una quota riferita a questo sottogruppo, non all’intero campione.
Due ragioni diverse, una stessa decisione.
Tra chi rinvia la sostituzione, il 57% indica che l’auto funziona ancora, regge i chilometri o soddisfa le esigenze. Il 48% segnala invece che le auto nuove costano troppo. Le risposte descrivono motivazioni, non un rapporto causa-effetto misurato.
Per una famiglia o un professionista rinviare può essere ragionevole, ma va valutato rispetto a sicurezza, affidabilità, manutenzione straordinaria e limitazioni alla circolazione.
Perché il cambio slitta?
Risposte di chi rinvia il cambio auto · ricerca Ipsos presentata al convegno
Fonte: indagine Ipsos illustrata a «La Capitale Automobile Consumer 2026». Le percentuali si riferiscono ai gruppi di intervistati indicati nella ricerca.
03 / Le priorità degli automobilisti
Prima il costo.
Poi la fiducia.
Alla domanda sui criteri di scelta dell’auto, i partecipanti all’indagine Ipsos mettono al primo posto prezzo d’acquisto o rata mensile. Seguono affidabilità del marchio e costi di utilizzo.
Cosa pesa nella scelta.
Indagine Ipsos presentata a «La Capitale Automobile Consumer 2026» · risposte selezionate
Percentuali rilevate nell’indagine Ipsos presentata al convegno: non sono quote di mercato e non sommano necessariamente al 100%.
Il rischio del «solo canone».
Un canone mensile è facile da confrontare. Meno immediato è capire se le due offerte includano gli stessi chilometri, coperture, franchigie, manutenzione, penali e condizioni di uscita.
L’indagine segnala anche un tema di utilizzo: il 77% concorda con l’affermazione di possedere un’auto che non può usare liberamente, e il 59% trova difficile scegliere tra le regole di circolazione che cambiano. Sono percezioni dichiarate, non un censimento dei divieti.
04 / Mercato NLT
Il noleggio rallenta?
I numeri vanno separati.
Da gennaio a settembre 2026 il mercato italiano delle immatricolazioni auto cresce rispetto allo stesso periodo del 2025. Il noleggio a lungo termine, invece, mostra una lieve contrazione nel totale e una dinamica opposta tra captive e non captive.
Immatricolazioni NLT · gennaio–settembre
Migliaia di veicoli · confronto 2025 e 2026
Fonte: Centro Studi Fleet & Mobility, mercato del noleggio illustrato a «La Capitale Automobile Consumer 2026». Valori arrotondati in migliaia; non indicano contratti intermediati da Rent Europe.
Il mercato complessivo.
Immatricolazioni auto gennaio–settembre, tutte le formule
- 20251.176.000
- 20261.279.000
Fonte: Centro Studi Fleet & Mobility, immatricolazioni presentate a «La Capitale Automobile Consumer 2026». Valori arrotondati.
Partite IVA e codici fiscali.
Flotta NLT · andamento della consistenza, non nuove immatricolazioni
- Quota flotta totale NLT 202514%
- Quota fatturato NLT 202512%
Fonte: Centro Studi Fleet & Mobility, analisi della flotta NLT presentata al convegno. La categoria comprende partite IVA e codici fiscali, non soltanto imprese.
Un altro dato aiuta a evitare equivoci: nel 2025 il fatturato annuo medio per unità dei noleggiatori è indicato in 5.993 € per la categoria partite IVA/codici fiscali e 7.212 € per imprese e pubblica amministrazione, secondo l’analisi del Centro Studi Fleet & Mobility illustrata al convegno. Non sono canoni consigliati né ricavi o commissioni di un broker.
05 / Il rapporto con il cliente
Vendere un’auto
non basta più.
Le rilevazioni riportate durante il convegno suggeriscono un’evoluzione delle concessionarie verso servizi post-vendita, usato e soluzioni finanziarie. Vanno lette per quello che sono: risposte di platee circoscritte.
Indica il concessionario come soggetto destinato ad avere il maggior controllo della relazione con il cliente nei prossimi cinque anni.
Televoto realizzato durante «La Capitale Automobile Consumer 2026»: 50 risposte, non rappresentative del mercato italiano.
Indica i servizi finanziari e il noleggio a lungo termine tra le aree su cui una concessionaria dovrebbe puntare.
Sondaggio sulle priorità delle concessionarie presentato al convegno: fino a due risposte consentite. Non è una previsione delle quote di vendita.
Dalla vendita alla relazione.
Nello stesso sondaggio sulle aree di business, post-vendita e assistenza raccolgono il 59% delle indicazioni e veicoli usati il 58%, contro il 15% per la vendita di veicoli nuovi. Le percentuali descrivono le preferenze di 126 rispondenti sulle priorità future, non la distribuzione effettiva del fatturato.
Un’indagine DEKRA presentata durante «La Capitale Automobile Consumer 2026», con 78 rispondenti, richiama anche l’importanza della gestione dei dati del veicolo, delle competenze tecniche e delle informazioni trasparenti al cliente.
Il ruolo della consulenza indipendente.
Per chi deve scegliere, la maggiore varietà di canali e servizi aumenta la necessità di verificare offerte e condizioni comparabili. È il campo di lavoro di Rent Europe: capire il bisogno, leggere i documenti e mettere a confronto alternative concrete.
Dal mercato alla scelta personale
I dati aiutano a fare
domande migliori.
Un approfondimento utile non dovrebbe concludersi con una risposta uguale per tutti. Per questo l’Osservatorio rimane distinto dalla pagina Confronti.
Osservatorio Auto
Tendenze, indagini, mercato e fonti per capire cosa cambia.
Confronti
Offerte, canoni, costi accessori, servizi e vincoli contrattuali.
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Fonti, campioni e trasparenza
Da dove arrivano
questi numeri.
Questo primo dossier è una rielaborazione editoriale di Rent Europe basata sugli atti pubblici del convegno La Capitale Automobile Consumer, Roma, 23 ottobre 2026, organizzato da Fleet & Mobility.
Rent Europe ha partecipato come pubblico, non come relatore, partner o organizzatore. La citazione degli autori delle indagini non implica approvazione o collaborazione commerciale.
I grafici sono rielaborazioni originali di Rent Europe basate sui numeri illustrati durante il convegno; non riproducono le presentazioni originali. Dove il documento non fornisce informazioni sufficienti sul campione o sul metodo di raccolta, non attribuiamo ai risultati una rappresentatività non dimostrata.
